Itri (Lt). Ricordata la figura di Don Raimondo Pasquariello, nel trigesimo della sua morte.

Don%20Raimondo%20Pasquariello.jpgIn occasione del trigesimo della morte di Don Raimondo Antonio Pasquariello, sacerdote dell’Opera Piccola Casetta di Nazaret di don Salvatore Vitale, una solenne concelebazione eucaristica è stata tenuta nella Chiesa di Santa Maria Maggiore in Itri (Latina). A presiedere la messa è stato padre Antonio Rungi, religioso e missionario passionista della comunità di Itri. Con lui hanno concelebrato padre Cherubino De Feo, in servizio al santuario della Madonna della Civita, e padre Giuseppe Polselli della comunità di Falvaterra. Al rito erano presenti i familiari di don Raimondo, cugini, nipoti e pronipoti che hanno voluto ricordare nella preghiera questo sacerdote, profondamente legato a Itri e alla Madonna della Civita, il cui culto e la cui devozione era ben nota a quanti lo hanno incontrato. A tratteggiare la figura di don Raimondo è stato padre Rungi che ben conosceva il sacerdote, per i suoi molteplici incarichi svolti a Mondragone. Di Don Raimondo ha messo in risalto il suo impegno sacerdotale a largo raggio, nell’annuncio della parola di Dio, nell’amministrazione dei sacramenti, negli scritti e soprattutto nel suo ministero vicino agli infermi del corpo e dello spirito e vicino all’infanzia abbandonata. “Siamo grati al Signore -ha detto padre Rungi- per averci fatto dono di un sacerdote di alta elevatura morale e spirituale, in quanto per poter svolgere i molteplici ministeri che lui ha svolto solo una persona vicina con la preghiera al Signore poteva e può fare”. A conclusione dell’omelia facendo tesoro della parola di Dio di oggi 5 maggio 2012, padre Rungi ha detto “Siccome il Signore ha detto che qualsiasi cosa che chiediamo a Dio attraverso la sua persona, oggi vogliamo chiedergli che abbia nella gloria del Paradiso, vicino alla Ss.Trinità, alla Madonna e a tutti i santi, don Raimondo Pasquariello, avendo egli fatto un percorso di purificazione alla scuola di Gesù Crocifisso, accettando il dono della sofferenza la via del Calvario. Ricordando don Raimondo vogliamo anche ricordare tutti i sacerdoti che nel servizio silenzioso e coraggioso di tutti i giorni alla Chiesa, a Cristo e all’umanità rispondono con grande generosità, fedeltà e amore alla vocazione sacerdotale che hanno rucevuto in dono e che sentono sempre più come via di perfezione nella carità di Cristo e nel servizio degli ultimi”. A conclusione della messa la cugina di don Raimondo ha voluto leggere una delle più belle poesie scritte dal sacerdote che, tra le tante attività che svolgeva, aveva una passione particolare per la musica e la poesia. Alla santa messa erano pesenti un centinaio di persone che hanno condiviso con i sacerdoti e i familiari la messa di suffragio per questo sacerdote ben conosciuto, amato e stimato anche ad Itri.

Itri (Lt). Ricordata la figura di Don Raimondo Pasquariello, nel trigesimo della sua morte.ultima modifica: 2012-05-05T17:35:00+00:00da pace2005
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Un pensiero su “Itri (Lt). Ricordata la figura di Don Raimondo Pasquariello, nel trigesimo della sua morte.

  1. Ho avuto la fortuna di conoscere Padre Raimondo da oltre 25 anni. Non ci sono parole per esprimere la sua missione spirituale. Posso dire solo che è stato un pescatore di anime da aiutare, in tutti i sensi.

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